Il Blog di Patria e Costituzione

Il coraggio della verità di Sassoli e Letta Il coraggio della verità di Sassoli e Letta

Il coraggio della verità di Sassoli e Letta

Chi definisce improvvisate le valutazioni e le proposte di David Sassoli e Enrico Letta sul Mes sanitario e sul debito pubblico è pienamente consapevole delle prospettive economiche e di finanza pubblica dell’Eurozona e dell’Italia a ‘politiche invariate’? Ha dato uno sguardo al dibattito europeo? Ha notizia, da ultimo, del paper pubblicato dall’Istituto Delors di Berlino? Il debito pubblico della gran parte degli Stati euro, a causa del collasso in media di 10 punti percentuali dell’economia, è balzato largamente sopra il 100% del Pil, in uno di scenario a inflazione zero e crescita modesta, oltre l’atteso rimbalzo superate le chiusure imposte dal Covid, data la fine della rotta mercantilista alimentata per un quarto di secolo dagli Stati Uniti. In tale quadro, per ridurre la zavorra dei ...


18 Novembre 2020 di Stefano Fassina
RDC DEVE DIVENTARE LAVORO DI CITTADINANZA RDC DEVE DIVENTARE LAVORO DI CITTADINANZA

RDC DEVE DIVENTARE LAVORO DI CITTADINANZA

Gli effetti del Covid-19 sarebbero stati devastanti per 1,3 milioni di famiglie in assenza del Reddito di Cittadinanza. La spiegazione degli scarsi risultati occupazionali e’, prevalentemente, keynesiana, ancor piu’ nella pandemia, dato il crollo del 10% dell’attivita’ produttiva. E’ nella carenza di domanda di lavoro da parte delle imprese, a sua volta dovuta al deficit di domanda interna, soprattutto nel Mezzogiorno, ossia nei territori dove e’ piu’ diffuso il RdC. È necessario, come ai tempi del New Deal di Roosevelt, l’intervento pubblico per creare direttamente lavoro. A tal fine, va data centralita’ alla funzione dei Comuni, prevista ma rimasta ai margini. I ‘Progetti utili alla collettivita”, da predisporre insieme al ...


2 Ottobre 2020 di Redazione
Repubblica Parlamentare o Repubblica Bonapartista? Repubblica Parlamentare o Repubblica Bonapartista?

Repubblica Parlamentare o Repubblica Bonapartista?

Il 20 e il 21 settembre p.v. si terrà il referendum relativo alla riduzione del numero dei Parlamentari. E’ questo l’ennesimo tentativo di modificare la Costituzione, se ne sono fatti tanti e purtroppo qualcuno è anche riuscito come quello che ha modificato il Titolo V della Costituzione con gli effetti devastanti che ha avuto sulla vita degli italiani. Proprio questi effetti e la loro gravità li stiamo costatando in questa fase di crisi sanitaria. L’aver potenziato le Regioni introducendo dosi massicce di decentramento ha posto fine a qualsiasi politica nazionale, alla coesione sociale e nazionale ed ha di fatto eliminato il principio di uguaglianza tra cittadini appartenenti allo stesso Stato. Gli italiani vengono ora chiamati a pronunciarsi sull’ennesima bruttura costituzionale e cioè ...


31 Agosto 2020 di Gerardo Lisco
Non stravolgiamo ulteriormente la nostra costituzione Non stravolgiamo ulteriormente la nostra costituzione

Non stravolgiamo ulteriormente la nostra costituzione

Se il numero dei parlamentari rallenta il processo di formazione delle leggi, com’è possibile che si sia giunti ad una legge di riforma costituzionale in così breve termine? La legge costituzionale di riduzione dei parlamentari si basa sull’assunto che sia necessario per il nostro paese diminuire i costi della politica e che questo “risultato” possa essere raggiunto attraverso la diminuzione della rappresentanza parlamentare. Con stupefacente velocità il Parlamento ha approvato la Legge costituzionale di modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione e, come vedremo in seguito, è destinata ad influire anche sull’art. 90 della Costituzione. La legge in questione ha avuto un iter brevissimo se si pensa che è stata proposta nel febbraio del 2019 ed è stata approvata nei primissimi gio ...


26 Agosto 2020 di Giuseppe Libutti
La foga anti-Stato di Panebianco (che dimentica i predatori privati) La foga anti-Stato di Panebianco (che dimentica i predatori privati)

La foga anti-Stato di Panebianco (che dimentica i predatori privati)

Articolo di Stefano Fassina presente su Il Fatto quotidiano   Investi nella buona politica, sostieni la scuola di formazione politica di Frattocchie 2020 ...


5 Agosto 2020 di Stefano Fassina
Italexit Italexit

Italexit

In questo periodo nell’area politica che frequento maggiormente c’è grande fermento, volano stracci e qualche coltellata. Il grande tema è dato dalla comparsa sul terreno di un’aspirante forza politica, guidata dall’ex direttore della Padania e vicedirettore di Libero, sen. Gianluigi Paragone. Il manifesto politico e scritto da mani capaci, e, per quanto semplicistico, tocca tutti i punti giusti nell’area di riferimento. Tuttavia più del manifesto, il cuore della proposta sta in ciò che viene comunicato dalla scelta stessa del nome: ITALEXIT, l’uscita dell’Italia dall’UE. La fibrillazione nell’area politica di riferimento (oscillante tra ‘sinistra euroscettica’ e ‘destra sociale’) è manifesta. Il senso politico dell’operazione è piuttos ...


2 Agosto 2020 di Andrea Zhok
Le 5 giornate di Bruxelles: “svolta” conservativa e confederale Le 5 giornate di Bruxelles: “svolta” conservativa e confederale

Le 5 giornate di Bruxelles: “svolta” conservativa e confederale

Lasciata depositare un po’ di polvere mediatica sull’esito delle 5 giornate di Bruxelles, proviamo a farne un’analisi articolata e sorretta dai dati di realtà. Di fronte alle conseguenze economiche e sociali del Covid-19, la manovra in extremis nel lungo vertice dei Capi di Stato e di Governo ha evitato il naufragio politico dell’Unione europea. Alla luce dello scampato pericolo, la qualifica di “storico” è enfasi retorica comprensibile. Certamente, è stato un passaggio decisivo per il futuro dell’Unione e certamente è stato decisivo il contributo dato dal Presidente del Consiglio, dal Ministro Amendola, dal Commissario Gentiloni e dal Presidente del Parlamento Sassoli. Vanno ringraziati per la determinazione, l’intelligenza e la professionalità dimostrata insieme a tutta la delegazione di ...


25 Luglio 2020 di Stefano Fassina
L’ A.N.P.I al fianco delle studentesse e degli studenti antifascisti L’ A.N.P.I al fianco delle studentesse e degli studenti antifascisti

L' A.N.P.I al fianco delle studentesse e degli studenti antifascisti

Esprimiamo solidarietà a tutte le studentesse e gli studenti che oggi 23 luglio 2020 sono stati colpiti da misure repressive e restrittive della loro libertà, in seguito ai fatti avvenuti il 13 febbraio 2020 al Campus Einaudi dell’Università di Torino: a questi giovani sono stati inflitti arresti domiciliari, obblighi di firma e divieto di dimora solo perché antifascisti. Il 13 febbraio 2020 le Sezioni A.N.P.I. “68 Martiri” Grugliasco, Anpi Nizza Lingotto, V Riunite Torino, insieme al Comitato Mamme in piazza per la libertà di dissenso, hanno organizzato al Campus Einaudi il convegno “Fascismo, Colonialismo, Foibe”, con la presenza di Moni Ovadia e del giornalista Stojan Spetič, per fare chiarezza sui temi della verità storica, del revisionismo storico, del mito autoassolutorio ...


24 Luglio 2020 di Redazione
Autostrade, Fassina:  imboccata strada giusta Autostrade, Fassina: imboccata strada giusta

Autostrade, Fassina: imboccata strada giusta

Per la risoluzione della vicenda Aspi-Atlantia, e` stata imboccata la strada giusta, utile all`interesse generale: finalmente, la gestione di un monopolio naturale come le autostrade ritorna allo Stato. E` finita la pacchia ventennale delle rendite miliardarie garantite agli azionisti di Aspi da continui aumenti delle tariffe e assenza di investimenti nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Ovviamente, per una valutazione compiuta dell`accordo raggiunto stanotte, il diavolo e` nei dettagli, a cominciare dal valore delle azioni Aspi in riferimento all`aumento di capitale riservato a Cdp. Il Parlamento deve vigilare con continuita` ed attenzione e il governo deve essere pronto a intervenire. A tal fine, bene ha fatto il Consiglio dei Ministri a confermare la possibilita` di revoca dell ...


15 Luglio 2020 di Stefano Fassina
Non è rispettato in Italia e in Europa l’obbligo di parità di retribuzione tra donne e uomini Non è rispettato in Italia e in Europa l’obbligo di parità di retribuzione tra donne e uomini

Non è rispettato in Italia e in Europa l'obbligo di parità di retribuzione tra donne e uomini

Il Comitato europeo dei diritti sociali (Ceds)del Consiglio d’Europa ha richiamato Italia per non aver rispettato l’obbligo di adottare misure per promuovere il diritto alle pari opportunità delle donne nel mercato del lavoro. Il Ceds esprimendosi sul reclamo presentato dall’o.n.g University Women of Europe, ha formulato formale richiamo: “l’Italia ha violato i diritti delle donne perché ha fatto insufficienti  progressi misurabili nel promuovere uguali opportunità per quanto concerne una pari  retribuzione”. Sono stati esaminati dal comitato altri 14 paesi:Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia,  Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca,  Slovenia e Svezia. Tranne la Svezia in tutti questi paesi sono state rilevate violazioni, e ...


1 Luglio 2020 di Melinda Di Matteo
Irta è la strada per la data del Referendum sulla riduzione dei parlamentari Irta è la strada per la data del Referendum sulla riduzione dei parlamentari

Irta è la strada per la data del Referendum sulla riduzione dei parlamentari

E’ calendarizzata per questa settimana alla Camera dei deputati la conversione in legge del decreto-legge 20 aprile 2020, n. 26, recante disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020″.(GU Serie Generale n.103 del 20-04-2020). Nel suddetto DL è prevista l’applicazione del principio dell’election day anche ai fini dello svolgimento del referendum ex art. 138 Costituzione sul testo di legge costituzionale che dispone la riduzione del numero dei parlamentari. Al referendum costituzionale partecipano anche le elettrici e gli elettori italiani residenti all’estero, che a differenza delle procedure nazionali esprimono il voto per corrispondenza. Nella circoscrizione estero la procedura elettorale si compone in una fase preparatoria, durante e post votazione e coinvol ...


15 Giugno 2020 di Michele Schiavone
Note per il progetto politico di Patria e Costituzione Note per il progetto politico di Patria e Costituzione

Note per il progetto politico di Patria e Costituzione

L’evento Covid-19 è stato solo l’ultima manifestazione della crisi del neoliberismo, disve-lando però le grandi diseguaglianze che si sono create negli ultimi 30 anni e aggravate nell’ultimo decennio. E’ emerso, con forza, un nuovo quadro geopolitico con la Cina, potenza egemone accan-to al declino dell’Europa e degli USA e un protagonismo della Russia che via via ha oc-cupato molti degli spazi lasciati vuoti dagli americani. Il tutto dentro una nuova dislocazione dei poteri che ha visto crescere il peso della poten-za digitale rispetto a finanza ed economia. Tutto questo accompagnato da una mutazione generale che viaggia verso il capitalismo della sorveglianza. L’insieme delle strutture statali, di governo ed in genere le classi diri-genti del nostro Paese hanno mostrato tutta la loro fra ...


6 Giugno 2020 di Redazione
La partita delle Città La partita delle Città

La partita delle Città

In Italia e in Europa, le oligarchie economiche e finanziarie si saldano in una micidiale alleanza e impongono le loro scelte, la politica perde terreno, e aumenta la distanza tra i governi ed i popoli. Le periferie si allargano a dismisura, sono periferie geografiche come le regioni minerarie della Gran Bretagna o i grandi distretti industriali, come il Mezzogiorno d’Italia, separato dal resto del paese da distanze incolmabili. Nelle metropoli le periferie fisiche sono interi quartieri che rimangono ai margini, lontani dal bene città e dalle sue opportunità. Sono ad esempio i grandi rioni dell’edilizia residenziale pubblica che in attesa da decenni di progetti di riqualificazione urbana rimangono abbandonati a se stessi, privi di manutenzione ordinaria o di cura del verde e degli spazi. C ...


4 Giugno 2020 di Melinda Di Matteo
In ricordo di Luciano Lama In ricordo di Luciano Lama

In ricordo di Luciano Lama

Il 31 maggio 1996 moriva Luciano Lama, comandante partigiano, Segretario generale della CGIL dal 1970 al 1986, parlamentare. Strenuo avversario del terrorismo, in un passaggio della sua orazione al funerale di Guido Rossa, ucciso il 24 gennaio 1979 dai criminali delle Brigate rosse, disse: “Nel corso della sua lotta per la difesa della democrazia e per la sua emancipazione, il movimento operaio ha conosciuto molti nemici. Ma questi sono fra i più vili perché operano come i fascisti e hanno lo stesso obiettivo dei fascisti anche se si coprono con una bandiera che non è la loro. Di fronte al compagno ucciso noi, Federazione unitaria, movimento sindacale, cittadini democratici, dobbiamo confermare in un giuramento solenne, il nostro impegno a combattere fino in fondo, con incrollabile fermezz ...


31 Maggio 2020 di Redazione
REINVENTIAMO LA CITTA’: proposte per far ripartire i nostri territori. REINVENTIAMO LA CITTA’: proposte per far ripartire i nostri territori.

REINVENTIAMO LA CITTA': proposte per far ripartire i nostri territori.

La crisi economica generata dalla pandemia da Coronavirus colpirà tantissime attività e con esse tantissime persone. Sarà più dura nel Mezzogiorno, dove mancano grossi insediamenti industriali, le catene commerciali, le grandi imprese di sevizi e di comunicazione. Il tessuto produttivo del Sud e della nostra città è fatto di micro e piccole imprese. Non è difficile purtroppo, prevedere che a Napoli crescerà il disagio sociale, sta già succedendo. A dicembre i dati Istat ci dicevano che un quarto della popolazione del nostro paese è a rischio di povertà, nel Mezzogiorno la percentuale sale al 45%. Come Napoli Bene Comune, riteniamo utile avanzare una proposta all’Amministrazione di Napoli, che riguarda il sostegno alle fasce più deboli della nostra città. È ormai certo che le scuole n ...


26 Maggio 2020 di Melinda Di Matteo

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