Su autostrade governo vada avanti

Finalmente, dopo una lunga gestazione, grazie al Ministro Patuanelli, arrivano le norme per la revoca delle concessioni autostradali e per l’azzeramento degli indennizzi. È un passo importante per ricostruire il primato dell’interesse pubblico sugli interessi privati dei concessionari ai quali, a partire da Atlantia, sono state garantite rendite enormi. I contratti di concessione, scritti sotto dettatura dei concessionari, prevedono clausole capestro per lo Stato, sempre e comunque a vantaggio dei privati. Con la gradualità necessaria, le concessioni vanno revocate. Le autostrade, come gli aereporti, sono monopoli naturali. Pertanto, la gestione privata determina,
come avvenuto ovunque, aumenti delle tariffe, investimenti minimi, mega-rendite ai gestori e costi insostenibili per controlli adeguati delle pubbliche amministrazioni. La gestione dei monopoli naturali deve ritornare allo Stato. Per quanto riguarda le autostrade, Anas ha tutte le competenze e le risorse per farlo al meglio. Il governo vada avanti.

Stefano Fassina